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L'alimentazione

La prima sorpresa per chi si trova per la prima volta ad utilizzare un LX200 Classic è la tensione di alimentazione.

Mentre tutto il mondo alimenta i propri strumenti a 12V, la meade ha deciso di alimentare l'LX200 Classic a 18V.

Incuriosito da questa scelta ho fatto una piccola indagine ed ho scoperto che tutto nasce da una gara tra meade e celestron di qualche anno fa, quando decisero che era importante avere (e presentare al pubblico) il go to piu' veloce sul mercato, la meade per avere motori piu' veloci decise di aumentare la tensione di alimentazione...

Naturalmente non c'è nulla di piu' difficile da trovare sul mercato di una batteria ricaricabile da 18V (da casa nessun problema, la meade fornisce con lo strumento un trasformatore di rete da 220V alternati a 18V continui), le soluzioni allora possono essere diverse:

1. utilizzare tre batterie uguali da 6V in serie

2. utilizzare un inverter che porti la tensione della batteria da 12V a 220V e collegare ad esso il trasformatore "da casa"

3. utilizzare un elevatore di tensione da 12V a 18V con una batteria da 12V.

Io ho scelto la terza opzione utilizzando un elevatore per notebook della trust, tale elevatore di tensione funziona egregiamente e, nelle prime prove di utilizzo ho potuto osservare che, con una comunissima batteria da scooter (12V - 7Ah) riesco ad osservare (con continui puntamenti alla velocità massima) per oltre due ore.

Per avere un'idea della spesa da affrontare, la batteria ricaricabile costa sui 15 euro, il caricabatteria circa 5 euro, l'elevatore di tensione circa 20 euro.

Riporto per completezza una notizia che mi riservo di verificare quanto prima (in quanto ho ricevuto anche una smentita a tale notizia), pare che l'LX200 possa essere tranquillamente alimentato a 12V, con leggero risparmio di energia ma a scapito di accontentarsi di una piu' bassa velocità di puntamento.

Ultimo aggiornamento (Venerdì 14 Maggio 2010 22:02)